[Cinquanta Sfumature di Bianco]
Scritto da Elena il 26 January 2015 / 0 COMMENTI
Wedding Planner in action: cosa chiedere e cosa dire al primo incontro con il fiorista?

Spesso accompagno gli sposi al primo incontro con la fiorista delle nozze.

Come ho già avuto modo di scrivere in più articoli (tra cui fiori del matrimonio: i miei preferiti, i fiori del matrimonio ) per me l’apporto del fiorista è importantissimo nella realizzazione degli allestimenti del matrimonio. Non mi sognerei mai di farli in prima persona (perchè sono una Wedding Planner e non una fiorista) e sono contenta di poter collaborare con ottimi professionisti (tra cui la nostra preferita Santina di Reggiolo post Santina la fiorista).

Durante l’incontro mi sono resa conto che quello con il fiorista è l’appuntamento al quale gli sposi arrivano “più impreparati”, nel senso che non sanno cosa aspettarsi.

Ecco qua di seguito alcune indicazioni spero utili:

  • generalmente è preferibile fissare l’incontro presso la sede del fiorista che sì, avrà immagini sul proprio pc, ma parlando delle varie ipotesi sarà così in grado nel suo ambiente di farvi vedere fiori, finiture, accessori che potrebbe avere sotto mano. Esistono poi fioristi che non hanno alcuna foto dei loro lavori (scelta personale) e dovranno essere in grado con schizzi e quant’altro di farvi capire la loro proposta.
  • l’incontro è mediamente abbastanza lungo, soprattutto il primo, perchè ci sono diversi allestimenti da “ideare”, vengono esaminate un sacco di possibilità, ed è un vero e proprio brain storming. Gli incontri successivi sono più brevi e di rifilatura delle idee, precisazioni su fiori e allestimenti, eventuale revisione del budget.
  • non è necessario che gli sposi conoscano perfettamente i nomi dei fiori, la stagione in cui sono disponibili, la resa, queste informazioni ve le fornirà la fiorista. Può essere utile invece avere in mente quali fiori decisamente si detestano (per qualsiasi motivo) e l’aspetto generale che si vuole dare all’allestimento del proprio matrimonio.

 

  • non abbiate paura di mescolare i fiori (non è perchè avete detto che vi piacciono le rose bianche che tuuuuuuuuuuuuttti gli allestimenti dovranno essere fatti con rose bianche): ricordatevi che la cerimonia (penso alla chiesa) può avere fiori e allestimenti diversi da quelli del ricevimento. Anzi, dal mio punto di vista è consigliabile e anche più divertente differenziare un po’! il bouquet è poi un discorso totalmente a parte rispetto al resto degli allestimenti; sarà infatti perfettamente in sintonia con l’abito e la personalità della sposa.
  • al primo incontro con la fiorista ricordatevi di far includere nel preventivo tutto quello che potrebbe interessarvi: volete una passatoia bianca per la chiesa? avete amiche  o la vostra mamma a cui volete regalare un grazioso braccialetto fiorito? volete che anche la vostra macchina sia vestita a festa? volete che la casa dei vostri genitori sia al meglio per accogliere gli invitati prima della cerimonia?  Tutto quello che vorreste,  ricordatevi di raccontarlo alla fiorista che in questo modo potrà fornirvi un progetto completo dal quale partire

 

  • è utile portare con sè (o dare riferimenti online) foto dei luoghi dove avverranno cerimonia e ricevimento.  Le immagini vi salveranno da dover improvvisare descrizioni degli stili (neoclassico, barocco, romanico, … o ancora rustico, elegante, moderno, …) e permetteranno alla fiorista di costruire un progetto armonico con lo stile della struttura. In ogni caso, se il rito sarà celebrato in chiesa, prima o dopo, alla fiorista serviranno informazioni più dettagliate, ad esempio il numero dei banchi presenti in chiesa.
  • se sapete che il parroco pone particolari vincoli sul tipo di addobbo (ad esempio niente fiori sulla mensa) così come il proprietario della villa del ricevimento o il catering, abbiate cura di comunicarlo alla fiorista. Se vi state facendo seguire da un Wedding Planner, sono informazioni che saprà gestire e di cui non vi dovete preoccupare. Diversamente dovrete accertarvene di persona.
  • se avete bisogno di un campione (ad esempio del centrotavola) per capire se è proprio quello che volete, siate però disposti a pagarlo!

Queste sono alcune considerazioni utili in preparazione al vostro appuntamento con uno dei fornitori più importanti del vostro matrimonio. Non ho parlato nell’articolo di cifre, perchè saranno gli sposi a decidere il budget da destinare ai fiori e agli allestimenti. Esistono molte alternative che permettono di realizzare progetti con cifre tra loro molto diverse (ma attenzione, lo stesso progetto – stessi fiori, stesse quantità – con preventivi molto diversi non è possibile! Il “taglio” ci deve essere da qualche parte! Es. le rose sostituite con lysianthus, un numero inferiore di fiori utilizzati, … fate attenzione a differenze troppo vistose di fronte a progetti apparentemente uguali!)

 

IMPORTANTE: non abbiate paura di rivedere con il fiorista il primo preventivo: se è un professionista serio, cercherà per voi le alternative più low cost per mantenere l’idea originaria, lavorando sulle variabili! Solo in seguito, se proprio lo stile, la cifra, la persona, non riescono a soddisfare le vostre richieste, passate ad un altro professionista.

Alla prossima!

 

 

 

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