[Cinquanta Sfumature di Bianco]
Scritto da Catarina il 30 settembre 2013 / 0 COMMENTI
Ristorante o location + catering?

Tra le scelte possibili in tema di matrimonio per alcuni sposi si pone il dilemma: è meglio il ristorante o villa + catering?

Tutto quello che scriverò di seguito oltre a rispecchiare i mei personalissimi gusti, riflette anche la situazione che meglio conosco, quella della provincia (Reggio Emilia, Carpi e Modena) e della realtà nella quale lavoro.

Io preferisco e consiglio sempre l’opzione Location + Catering perchè (e vai di elenchi):

  •  i locali sono, generalmente, più belli, più ampi, con spazi all’esterno a disposizione dove realizzare i diversi momenti del matrimonio.
  • si ha maggiore libertà negli allestimenti (potete trovare un approfondimento sulla questione in questo post  allestire i tavoli ) e quindi maggiore possibilità di personalizzare gli spazi e lo stile del ricevimento
  • si ha a disposizione il posto tutto il giorno, in esclusiva e posso fare gli allestimenti che voglio per personalizzare gli spazi
  • le locations sono spesso ubicate in zone paesaggisticamente belle e quindi ho già luoghi in cui fare le foto senza dover girare troppo (e perdere tempo…)
  • si ha a disposizione una maggiore scelta e varietà di piatti (e di cantina) tra cui potersi sbizzarrire, anche per soddifare esigenze specifiche degli invitati (intolleranze, allergie, stili di vita, …)
  • il catering mi assicura un servizio collaudato per grandi eventi e proposte sempre aggiornate e rispondenti alle ultime richieste e gusti
  • il servizio, la struttura è testato per servire CONTEMPORANEAMENTE un grande numero di ospiti, il numero di camerieri è adeguato e garantisce lo stesso standard di servizio ad ogni tavolo.

Per contro devo dire che in alcuni casi però forse è preferibile scegliere il ristorante:

  • quando il numero di invitati è davvero ridotto e, a fronte di budget limitati, la spesa per l’affitto della location non sarebbe amortizzabile.
  • per matrimoni con pochi invitati e in inverno (perchè le grandi ville d’inverno possono costare di più se devono essere riscaldate…)
  • se si vuole a tutti i costi un particolare chef stellato (che non sia disposto a spostarsi…) o una particolare cucina che si può trovare solo in quel ristorante.

Con matrimoni con un discreto numero di invitati (penso dai 100 invitati in su) nella mia zona ci sono veramente pochi ristoranti con ambienti carini che possono essere utilizzati per matrimoni. Quasi sempre hanno la capienza, ma le sale e gli arredi sono veramente “standard” (per non dire squallidi), ambienti che vanno benissimo per cene tutto l’anno, ma che per me non raggiungono gli standard minimi per un ricevimento di nozze.

Altro aspetto (mito da sfatare) il livello della cucina di un catering (ma più propriamente si dovrebbe parlare di servizio di banqueting) è assolutamente concorrenziale con quello dei ristoranti. Di fatto oggi i catering (di un certo livello) cucinano espresso tutto il menu e le portate escono fumanti dalla cucina come al ristorante, con piatti di ottima qualità sia dal punto di vista del gusto che della presentazione. I responsabili sanno inoltre quali sono le migliori modalità di servizio in base al menù scelto – se quindi presentare la portata già impiattata o servirla al vassoio, all’inglese, – perchè possono contare sulla loro esperienza e valutare quale sia la resa migliore.

L’efficienza organizzativa che ho spesso riscontrato nella formula villa+catering non sempre l’ho trovata, stranamente, nei ristoranti.

Voi cosa ne pensate?

Alla prossima!

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