[Cinquanta Sfumature di Bianco]
musica dal vivo per festa all'aperto
Scritto da Mother Queen il 7 December 2015 / 0 COMMENTI
Musica al matrimonio: chiamo il mio amico?

Tutti noi abbiamo un amico che ha studiato musica, si è diplomato al conservatorio oppure fin dagli anni del liceo faceva il dj in tutte le feste di classe. Magicamente, dopo anni che non ne abbiamo più alcuna notizia, cerchiamo di rintracciarlo per proporgli di suonare al nostro matrimonio, in chiesa o al ricevimento: “Almeno, su questo fronte possiamo risparmiare!”
Siete d’accordo? e soprattutto, siete sicuri? Analizziamo obiettivamente la questione e procediamo per punti.

musica dal vivo flexus

CASO A:  Il vostro amico ha fatto della sua passione il suo mestiere, è diventato un professionista e vive di musica. Questo significa che suonerà per voi, ma attenzione!
1. Chiedete subito qual è la sua parcella per non trovarvi nella incresciosa situazione di pagare poi il doppio di quanto paghereste un perfetto sconosciuto
2. Accertatevi che un cliente vero (e pagante) non lo chiami nella stessa data, creando in lui dubbi di portata etica -che nella maggior parte dei casi propenderebbero per la preferenza del cliente pagante

GIOAL0619 - Copia

CASO B:  Il vostro amico fa tutt’altro, ma ha tenuto spartiti e strumento e ogni tanto suona per diletto. Questo significa che suonerà per voi, ma attenzione!
1. Indagate discretamente sull’evoluzione dei suoi gusti musicali: se è passato al satanic rock non è il caso di affidargli la cerimonia religiosa
2. Informatevi di quanti elementi è composta la sua garage band e di quanto appetito hanno i membri: a volte conviene pagare un professionista, piuttosto che sfamare una rock band da retrobottega

Giulia e Andrea-319 - Copia

CASO C:  Il vostro amico non suona più, ma è rimasto nel giro. Questo significa che conosce qualcuno che suonerà per voi, ma attenzione!
1. In virtù del fatto che il vostro amico vi procurerà la musica, si sentirà autorizzato a non farvi il regalo
2. L’amico dell’amico bisogna prenderlo a scatola chiusa…vuoi non fidarti del parere dell’ex dj da feste di classe?
3. Sia l’amico che l’amico dell’amico possono essere molto interessati all’open bar e relativi cocktail e iniziare a servirsi con tempistiche che li portano a collassare prima del taglio torta

marco e Neide

CASO D: Il vostro amico è un vero musicista e anche un vero amico. Quindi attenzione!
1. Offritegli un adeguato compenso per fermare la data e non metterlo in imbarazzo se riceve altre richieste. Se è un amico rifiuterà e, se suonerà come regalo, il suo regalo avrà un valore reale
2. Concordate comunque con lui il genere di musica, i momenti importanti da sottolineare con una colonna sonora, i tempi di esecuzione
3. Proponetegli di chiamare –pagandolo- un suo collaboratore che a un certo punto lo sostituisca, così che anche lui possa prendere parte alla festa

Avendo insita nel mio dna l’attitudine alla programmazione –planning, appunto-, vi consiglio di chiamare l’amico esclusivamente nel caso D. Per tutto il resto, ci sono le Signore degli Anelli!

MQ

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